Uomini che (NON) amano le donne

Tempo fa avevo pubblicato questo stesso post. Probabilmente nessuno si è accorto che, così come era apparso, dopo poco è improvvisamente sparito senza lasciare traccia. Ebbene eccolo qui, di nuovo, più sfacciato che mai.

Per chi se lo stesse chiedendo, il motivo della sparizione non è da imputare a me (o almeno non direttamente). Ecco quanto è accaduto: una persona con cui stavo insieme tempo fa (e che ho volutamente escluso dalla mia vita per ragioni che potrebbero avere a che fare o meno con quanto scritto in questo post), mi ha contattata chiedendomi di cancellarlo. Mi ha spiegato che “qualcuno” gli aveva parlato dell’esistenza di questo blog, che quindi aveva deciso di curiosare e leggere qualcosa, e che era rimasto colpito da questo post. Mi ha chiesto di cancellarlo con la seguente (assurda) motivazione:”non vorrei che le persone che conosco mi riconducano alle cose che hai scritto e pensino male di me”.

Lì per lì ho lasciato (come sempre) che l’ansia prendesse il sopravvento, e pur di non dover più avere a che fare con lui mi sono detta “Ma sì, che mi frega, posso pure cancellarlo, se non altro perchè non ho voglia di stare a discutere con lui”. E così, senza pensarci ulteriormente, gli ho risposto che mi sembrava assurdo ma che avrei fatto sparire questo articoletto.

E’ stato qualche ora dopo averlo fatto che me ne sono pentita amaramente. E non perché sia scritto particolarmente bene, ma semplicemente per il messaggio che porta con se’.  E ho pensato che questa vicenda potesse rappresentare un ulteriore punto della lista sottostante che non avevo affatto preso in considerazione.

Perché se prendiamo in esame ciò che c’è scritto, non troverete traccia di nomi, cognomi, o riferimenti personali.

Ho preso spunto dalla mia vita personale per stilare questa lista? Sì.

Ho preso spunto esclusivamente dalla relazione avuta con lui? No.

La vita che ci circonda è già essa stessa spunto di riflessione per argomenti come quello dell’amore per la persona che si ha accanto. Basta osservare il rapporto che c’è o c’è stato tra i propri genitori, quello che c’è tra le persone che abbiamo accanto, quello che si vede in tv, e certamente anche quello che si prova in prima persona.

Vorrei aggiungere soltanto che se pensi che una persona a te cara possa improvvisamente cambiare idea su di te per un post che non è detto che qualcuno legga, e che non riporta nomi o riferimenti personali, forse è giunto il momento di chiederti “da che tipo di persone sono circondato”, oppure più semplicemente “non starò esagerando un po’ ?”. Anche l’opzione “coda di paglia” è molto gettonata, ma non sono io a dover rispondere in merito.

Quindi bando alle ciance, ed ecco qui (per la seconda e ultima volta), un post a cui mi sono resa conto di tenere moltissimo, perché la libertà di espressione, che tu sia uomo o donna, non deve essere toccata da nessuno e per nessun motivo al mondo. Buona ri-lettura.

L’amor che move il sole e l’altre stelle

(ultimo verso del Paradiso, XXXIII, v. 145) – Dante Alighieri.

Non avrei voluto scomodare il sommo poeta per un insulso post di questo minuscolo blog, ma non riuscivo a trovare un’altra frase che riuscisse con la stessa semplicità e la stessa forza a descrivere l’importanza che l’amore ha nel mondo.  Certo è che DEFINIRE l’amore nella sua totalità è cosa assai ardua, e non sarò di certo io quella che ci riuscirà.

Posso però raccontare il NON AMORE, quello che ho provato sulla mia pelle e che d’ora in avanti saprò sempre riconoscere lontano un miglio.

Vorrei mettervi subito in guardia: la prima volta che il NON AMORE ci tocca, spesso non siamo in grado di riconoscerlo, e per elencare le ragioni di questa cecità non bastano le dita di una mano. Ci può capitare di amare profondamente la persona che abbiamo accanto (che sia un genitore, un fratello, un fidanzato o amico), e di essere accecati dal nostro stesso sentimento tanto da non riuscire a vedere oltre il nostro petto; può darsi che il NON AMORE sia il meglio che la vita ci ha concesso fino a quel momento; può darsi che la fragilità (momentanea o costante) ci porti ad accontentarci, o che la paura di restare soli ci pietrifichi e non ci consenta di ribellarci.

Qualunque sia la ragione, che avvenga presto oppure tardi, l’importante è aprire gli occhi e accorgersi che meritiamo di meglio.

NON E’ AMORE…

  • quando non riesce a dirti TI AMO, perchè non è nelle sue corde; (ha una paura fottuta di dirtelo e glielo si legge negli occhi)
  • quando non riesce a dirti che sei bella, nascondendosi dietro alla scusa che lo fa sentire in imbarazzo (ma quando vede una bella ragazza passare per strada o in tv, improvvisamente ogni imbarazzo svanisce)
  • quando non ti lascia libera di vestirti come meglio credi (perché se no gli altri ti guardano e non va bene, come se un jeans e una maglia a collo alto facessero di te un’entità invisibile o un cesso inguardabile, o come se non coprire ogni centimetro di pelle corrispondesse ad un’occhiolino malizioso al genere maschile)
  • quando non ti lascia libera di fare le esperienze di cui senti di aver bisogno (che sia una serata in discoteca o una semplice cena con le amiche)
  • quando non ti ascolta e ostenta la sua seccatura alzando gli occhi al cielo
  • quando da’ per scontato che in casa sia la donna a dover fare tutto e non crede di dover dare il suo contributo (e se capita che lo faccia, se ne vanta come di un regalo prezioso)
  • quando scherza con tutti ma non con te, e non ci prova neanche a farti ridere
  • quando non cerca mail il tuo sguardo o la tua mano in mezzo ad altra gente
  • quando nell’intimità ricerca sempre il suo piacere e mai il tuo
  • quando sottolinea continuamente le tue debolezze e i tuoi difetti
  • quando si lamenta di ciò che fai per lui, perché non è come lo avrebbe voluto, o semplicemente non è abbastanza
  • quando ti esclude da ogni decisione
  • quando cerca di cambiarti (e tu, stupidamente, glielo permetti)
  • quando non si fida di te e ti tartassa di domande quando torni tardi dal lavoro o dalla palestra
  • quando non trova tempo da dedicarti perché vengono prima tutte le sue necessità, tutti i suoi hobby, e poi in fondo tu.
  • quando alza le mani su di te (lo dirò in francese: in questo caso, non è amore manco per il cazzo!)

La lista sta aumentando a vista d’occhio, quindi forse è il caso di fermarsi qui.

Se anche non sono stata esaustiva, spero di aver comunque reso il concetto, e di aver dato anche soltanto ad una persona un buono spunto di riflessione sul proprio rapporto di coppia.

Vi siete mai rispecchiati in qualcuna di queste circostanze? Ne avete altre da suggerire? Chissà che non possano essere d’aiuto ad un/a distratto/a passante che non sa di meritare di meglio.

Annunci
Pubblicato in: blog

2 pensieri su “Uomini che (NON) amano le donne

  1. massimolegnani ha detto:

    Avevi fatto bene a suo tempo a toglierlo, non perché lui avesse alcun diritto a pretenderlo ma perché è meglio cedere che discutere con chi non merita nemmeno una lite.
    Hai fatto bene a rimetterlo perché è segno che non lo temi più e perché contiene affermazioni che dovrebbero far riflettere e interrogarsi chiunque lo legga.
    ml

    Piace a 1 persona

    • La forma dell'anima ha detto:

      Grazie per questo tuo commento perché mi tira un po’ su il morale 😊 fino ad ora avevo solo pensato di essere stata “debole”, mentre il tuo modo di vedere la cosa mi da una nuova prospettiva che mi rincuora e che quindi mi piace di più 😋

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.